La tradizionale “Fiera della Madonna della Mercede”, giunta alla 212° edizione, fu istituita nel 1797 dal Re di Napoli Ferdinando IV di Borbone che stabilì che la Fiera dovesse tenersi assolutamente la 3° domenica di ottobre. Tale decreto, tuttavia, è solo la legalizzazione o meglio, la conferma ufficiale di un fenomeno economico e sociale che nel 1797 raggiunse dimensioni talmente considerevoli da indurre il Re a concedere il Diploma di autorizzazione.
In realtà di questa Fiera si parla già agli inizi del ‘600 giacchè compare citata, sia pur rapidamente e di sfuggita, in alcuni documenti datati, appunto, ai primi del ‘600, e conservati presso l’Archivio di Stato di Lecce.
Premesso ciò e tornando ai nostri giorni, la Fiera della Madonna della Mercede di Campi Salentina è considerata un punto di riferimento per tutto il territorio Salentino, anche per il particolare momento in cui si svolge, la terza domenica di ottobre, cioè a ridosso della fine dell’Estate, subito dopo la vendemmia particolarmente sentita nel nostro territorio e la programmazione dell’imminente stagione invernale.
Negli ultimi anni la Fiera ha assunto una specializzazione nel campo dell’agricoltura e delle macchine agricole, ma anche del bestiame, dell’oggettistica, dell’informatica, dell’artigianato locale e dell’antiquariato, con la presenza di circa 500 espositori, attirando complessivamente quasi 50.000 visitatori.
La volontà, per l’edizione 2009, è di rendere la fiera anche un appuntamento turistico e ciò passa attraverso la manifestazione “Degustando… Tra le terre del Negroamaro” percorso eno-gastronomico con la partecipazione di 20 aziende gastronomiche e 20 aziende vinicole che allestiranno altrettanti stands dislocati tra le stradine nel centro storico di Campi salentina; il programma prevede l’intrattenimento di un nutrito gruppo di artisti della Compagnia di musici, cantori ed artisti di strada “Specimen” che animerà in maniera itinerante la manifestazione per tutte e tre le serate, oltre che una Jam Session Jazz nella suggestiva location dei Giardini della Casa Prato-Calabrese per sabato sera e il grande concerto dell’”Ensamble della Notte della Taranta” per domenica sera. Lo scopo di questo evento collaterale è di rendere la tradizionale fiera un’attrattiva su scala più ampia e favorire le operazioni commerciali degli espositori e degli operatori turistici e delle strutture ricettive del nord Salento al fine di rivalutare questa splendida comunità relegata, fino ad ora, a un turismo di livello inferiore.
L’evento musicale di domenica sera è possibile realizzarlo grazie alla collaborazione con il Comitato Feste Madonna della Mercede, che affianca la Fiera con il seguente programma civico-religioso:
- Domenica 11 ottobre ore 18 nella Cappella intitolata alla Madonna e sita sulla Provinciale Campi-Squinzano, conferenza del dott. Ezio Aceti, Consigliere dell’Ordine degli Psicologi Lombardi, dal titolo “Famiglia e relazioni educative”.
- Giovedì 15 ottobre nella suddetta Cappella alle ore 20 “Concerto a Maria” con rivisitazione musicale di testi della “Salve Regina” dal 500 ai giorni nostri, intercalata da celebri brani letterari.
- Sabato 17 ottobre in P.zza Libertà, come da tradizione ultrasecolare, canto della “Salve Regina”. Quest’anno il testo è del Maestro concittadino Antonio Cappello e l’esecuzione, a cura della banda lirico-sinfonica “Città di Nardò” diretta dal M.tro Gaetano Cellammare, vedrà, per la prima volta nella storia, la partecipazione di soprano e mezzo soprano. Soprano Antonella Iovine, mezzo soprano Antonella Colaianni.
- Lunedì 19 ottobre ore 20, quale peculiarità di Campi, in P.zza Libertà canto dello stesso testo della “Salve Regina” con il soprano Giusy De Carlo.
Altra novità di quest’anno è la presenza, all’interno del percorso eno-gastronomico di due aziende produttrici del maiale salentino Or.Vi. di Ortelle. E’ il primo passo concreto verso un gemellaggio istituzionale tra il Comune di Campi e quello di Ortelle finalizzato a valorizzare le tipicità delle due comunità e a favorire lo scambio commerciale ma anche il confronto culturale tra le stesse. L’occasione della Fiera della Madonna della Mercede e della Fiera Regionale di S.Vito rappresenta un’ occasione di incontro che dà il via al percorso di avvicinamento tra le due Comunità; apprezzare il maiale bollito a Campi e il vino campioto e l’ormai caratteristico “Pasticciotto Obama” a Ortelle sarà il mezzo attraverso cui le due cittadine offrono all’altra le loro specialità in segno di amicizia e collaborazione presente ma proiettata verso il futuro.
















