
Con la solenne intronizzazione della statua del Santo, al via a Novoli i festeggiamenti religiosi dedicati a Sant’Antonio Abate. Ha inizio così il percorso di preparazione spirituale, che già dal 7 di gennaio sarà caratterizzato dal solenne novenario, predicato da Padre Francesco la Vecchia, domenicano e Rettore della Basilica “Maria SS. della Coltura” di Parabita (Lecce).
Quattro messe al giorno fino al 15 gennaio (ore 7.30-9-16.30-18). Nella messa serale sarà celebrato il novenario con le riflessioni del padre predicatore sul tema “Sant’Antonio, Maestro di Santità e conversione”. Poi gli incontri di preghiera con tutti i settori della società civile, fino ad arrivare al grande incontro con i giovani del 15 gennaio, alle ore 20, animata dal Seminario Arcivescovile di Lecce, con la partecipazione di Tyna Maria Casalini, cantante gospel della Just4Jesus, che aiuterà i giovani nella riflessione con un concerto-preghiera.
Con la fiammella di Betlemme che già arde nel Santuario sotto l’effige del Santo, e che accenderà il prossimo 16 gennaio la grande Focara, non mancherà uno sguardo alla Terra Santa e al tema del dialogo e della pace. Tanti anche gli spunti che verranno dal tema pastorale diocesano, incentrato sulla riconciliazione.
Immancabili, infine, gli appuntamenti tradizionali del 16 gennaio, con la benedizione degli animali e la processione per le vie del centro cittadino, e del 17 gennaio, con la solenne concelebrazione eucaristica delle ore 10 presieduta da S.E. Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, Arcivescovo Metropolita di Lecce. Un fitto programma, insomma, organizzato con cura dalla Parrocchia S. Antonio Abate, per permettere ai novolesi e ai tanti devoti di rendere omaggio a Sant’Antonio Abate. Il tutto mentre la cittadina si colora delle luci delle luminarie e la Focara, su piazzale Tito Schipa, assume sempre più forma. Pronti al via anche il percorso artistico verso la festa che si confronterà con musica, cinema ed editoria. Così come quello enogastronomico che nella quinta edizione della Rassegna delle cantine del Parco del Negroamaro riserverà importanti novità .
“Siamo pronti a vivere un intenso percorso di preparazione spirituale alla festa dedicata al nostro Santo Patrono – spiega il parroco don Giuseppe Spedicato – Sentiamo ormai vicini i giorni nei quali rivivremo, con l’entusiasmo della fede, la festa in onore del nostro amato Sant’Antonio Abate, che ci ricorda le gioie umili e pure della dimensione spirituale di ogni cristiano impegnato a vivere un autentico rapporto con Dio, con se stesso e con il prossimo. In un mondo dove i mezzi di comunicazione, il progresso scientifico e tecnologico spesso pretendono di dare una risposta agli interrogativi profondi dell’uomo, sovvertendo ogni valore umano e religioso, si fa sempre piĂą viva e impellente la ricerca della “ VeritĂ autentica”. Quella VeritĂ che superando ogni debolezza e fragilitĂ può dare pace e serenitĂ ai rapporti umani. Che andando oltre il materialismo moderno porta in sĂ© il sapore delle promesse eterne. Quella VeritĂ che è GesĂą Cristo, “Via, veritĂ e vita”. Sant’Antonio si è messo alla Sua ricerca e Lo ha incontrato: per questo continua ad essere uno straordinario esempio di virtĂą morali e cristiane per coloro che gli si rivolgono con cuore retto e sincero. Un esempio semplice, umile, mite, ma animato da un fede profonda, da una speranza audace, da una caritĂ senza confini.”
Via | Comune Novoli

















Da ola ola il 8 gen, 2010 | Replica
lu santu paulu meu te le tarante, pizzica li carusi sutta la focara….mena vagnuni ca ne scia ba scarfamu…